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Art. Y2.I sistemi territoriali locali

1.Considerata la stretta interdipendenza tra le risorse territoriali ed ambientali il sistema insediativo, il sistema produttivo e la rete dei rapporti istituzionali consolidatasi tra i differenti comuni della provincia di Siena, il PTC assume tali elementi come riferimenti essenziali per la determinazione dei sistemi territoriali locali.

2.Al fine di assicurare un maggiore coordinamento tra politiche territoriali e politiche di sviluppo economico in una logica di integrazione tra attività di pianificazione e di programmazione il PTC assume i sistemi territoriali locale come coincidenti con i sistemi economici locali (SEL).

3.I sistemi territoriali locali/sistemi economici locali individuati dal PTC nella Provincia di Siena sono:

·Alta Val d'Elsa, costituito dai Comuni di Casole d'Elsa, Colle Val d'Elsa, Poggibonsi, Radicondoli, S. Gimignano;

·Chianti senese, costituito dai Comuni di Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti;

·Area urbana, costituita da Monteriggioni e da Siena;

·Val di Merse, costituito dai Comuni di Chiusdino, Monticiano, Murlo, Sovicille

·Crete senesi Val d'Arbia, costituito dai Comuni di Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, S. Giovanni d'Asso

·Val di Chiana senese, costituito dai Comuni di Cetona, Chiusi, Chianciano Terme, Montepulciano, Sarteano, S. Casciano dei Bagni, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda;

·Val d'Orcia/Amiata, costituito dai Comuni di Abbadia S. Salvatore, Castiglione d'Orcia, Montalcino, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, S. Quirico d'Orcia.

4.La efficacia della articolazione in sistemi territoriali locali previsti dal PTC e da sue eventuali varianti è subordinata, per quanto non coincidente con gli atti di programmazione regionali, ad appositi atti di concertazione con la Regione e con le Province eventualmente interessate.

5.Eventuali variazioni alla configurazione dei sistemi territoriali locali e dei sistemi economici locali, deliberate dal Consiglio Provinciale in conformità degli Atti di programmazione regionale, sono da considerarsi recepite nel presente PTC e pertanto non ne costituiscono variante.

6.Al fine di consentire il coordinamento del governo del territorio ed il monitoraggio degli effetti dei programmi di sviluppo locale, saranno promosse apposite iniziative concertative con la Regione Toscana e le Province limitrofe, con particolare riguardo a quei territori che presentano caratteristiche di omogeneità ma che ricadono in province diverse.