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Art. A8.Criteri per la valutazione di compatibilità delle trasformazioni rispetto agli acquiferi sotterranei

1.Coerentemente con l'obiettivo di tutelare in maniera diffusa la qualità degli acquiferi, dovranno essere soggette a valutazione tutte le trasformazioni potenzialmente in grado di infiltrare nel suolo sostanze inquinanti oppure di ridurre sensibilmente i tempi di percolazione.

2.I principali parametri per la valutazione di compatibilità riguardano:

-qualità e quantità delle sostanze inquinanti infiltrate o a rischio di infiltrazione;

-la riduzione del tempo di transito, inteso come tempo impiegato da una particella d'acqua per percorrere, in infiltrazione verticale, lo spessore dello strato di protezione dell'acquifero, ovvero la porzione di terreno, saturo o non saturo, che sovrasta l'acquifero;

-il grado di probabilità del rischio di inquinamento;

-l'entità degli usi idrici in atto;

-il grado di protezione (confinamento) dell'acquifero interessato.

3.Sono comunque fatti salvi, con le eccezioni di cui ai commi 2 e 3 dell'Art. A2, i divieti applicati alle aree di sensibilità di classe 1 e 2, nonché alle zone di tutela assoluta (ZTA), zone di rispetto (ZR) e zone di protezione (ZP) delle opere di captazione destinate al consumo umano ed all'uso termale, come individuate dai Comuni così come previsto dall'Art. A5.