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Art. A4.Modalità di redazione delle carte di vulnerabilità degli acquiferi da utilizzarsi nei piani strutturali comunali;

1.Qualora un comune riscontri nel proprio territorio la presenza di aree sensibili di classi 1 o 2, e preveda nel suo strumento urbanistico di attuare trasformazioni interessanti tali aree, oppure zone idrologicamente interagenti con esse, è tenuto a redigere una carta della vulnerabilità degli acquiferi coerente con la disciplina tecnica contenuta nell'Allegato 1 delle presenti norme.

La suddetta disciplina tecnica è adeguata con deliberazione del Consiglio Provinciale in relazione alla evoluzione delle conoscenze scientifiche in materia ed alle Istruzioni Tecniche Regionali eventualmente sopravvenute, ferma restando la immediata applicabilità di queste ultime in attesa del recepimento.

2.Qualora un comune riscontri nel proprio territorio la presenza di aree sensibili di classi 1 o 2, e preveda nel suo strumento urbanistico di attuare trasformazioni interessanti in tali aree, oppure zone idrogeologicamente interagenti con esse, e disponga di carte della vulnerabilità degli acquiferi di maggior dettaglio rispetto a quelle del PTC (Tav. P01), il NTVP di cui all'Art. Z6 ne valuta la coerenza con la disciplina tecnica contenuta nell'Allegato 1 delle presenti Norme.