Sistema Informativo Territoriale

L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA ha fra i suoi obiettivi il miglioramento dell' offerta di Servizi ai vari Soggetti pubblici e privati, con particolare attenzione alle esigenze specifiche dei Comuni. Il Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.), nell'ambito della creazione del Sistema Informativo Geografico Integrato del Territorio Senese (S.I.G.I.), supporta la costruzione dei Sistemi Informativi locali tramite la fornitura dei seguenti Servizi:

Inoltre:

IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE

Il S.I.T è lo strumento che consente di studiare il territorio trattandolo non come un insieme di parti, di oggetti, di frammenti analizzabili isolatamente, ma relazionando le singole entità fra di loro. Strutturalmente il S.I.T è costituito da un nucleo portante di cartografia numerica (territorializzazione dei dati) e da una serie di archivi alfanumerici di descrizione degli oggetti e fenomeni e da una corona di pacchetti applicativi che permettono analisi ed interrogazioni ripetitive standardizzabili oppure libere, i cui risultati vanno ad aggiornare l'archivio centrale con aumento continuo dell'informazione. L'assunzione della componente spaziale è data dal fatto che i dati sono trattati come dati geografici, cioè georeferenziati: ad ogni elemento che rappresenta un oggetto territoriale sono associate le sue coordinate geografiche - latitudine e longitudine- e non in scala, ma nelle reali dimensioni. Base cartografica ed attributi, inoltre, sono organizzati in una struttura dati interconnessa, dalla quale è possibile ricavare le informazioni su un singolo o su un intero gruppo di oggetti e sulle relazioni che li legano fra di loro. Attraverso il S.I.T. è possibile riunire in un unicum il quadro concettuale delle analisi territoriali: informazioni quantitative, di tipo metrico, con dati qualitativi, di tipo descrittivo e simbolico, integrando il mondo dell'acquisizione dei dati (approntamento cartografico e dei dati descrittivi) e il mondo gestionale (gli utenti della cartografia ed i decisori), ed attivando interrogazioni interattive che forniscono all'utente diverse opzioni nello scegliere la sintesi più significativa con uscite diversificate e distribuite delle informazioni. Il S.I.T. mediante un'architettura relazionale permette di "legare" al data base cartografico fenomeni fisici ed ambientali non direttamente correlabili a puntuali entità territoriali, seppure ad esse strettamente connesse, quali fattori socioeconomici e demografici, normative, statistiche ecc. Così all'interno dello stesso modello si strutturano dati di tipologia eterogenea: geometrici, alfanumerici, disegni, sezioni, diagrammi, modelli digitali del terreno, immagini fotografiche e telerilevate, dati statistici economici e demografici; tutti aventi come caratteristica unificante il fattore spaziale. Il S.I.T. è indispensabile anche per gli studi sulle trasformazioni territoriali ed ambientali proprie delle valutazioni d'impatto sia ambientale che di eventi calamitosi. In quest'ottica si apre la via ad un uso ancora più potente dei sistemi informativi, nella Valutazione d'Impatto Ambientale, come nel campo della Protezione Civile e della salvaguardia delle risorse del territorio.

L'attività della Provincia nel settore dei Sistemi Informativi Territoriali è iniziata nel 1996 in ottemperanza alla legge regionale 5/95 che ne definisce il ruolo nell'ambito della Pianificazione Comunale e di Area vasta.

IL SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO INTEGRATO ( S.I.G.I. ) DEL TERITORIO SENESE

Il progetto di Sistema Informativo Territoriale dell'Amministrazione Provinciale è concepito non solo come strumento di uso interno all'Ente, ma nell'ottica della creazione del Sistema Informativo Geografico Integrato (S.I.G.I.) esteso a tutto il territorio provinciale e condiviso fra tutti i soggetti pubblici e privati preposti alla gestione territoriale. Selezione, raccolta e acquisizione dati devono essere pensate in un'ottica vasta, capace di tenere conto delle necessità dei diversi operatori, in modo da integrare in un sistema omogeneo informazioni interdisciplinari e nello stesso tempo abbattere i costi d'implementazione, ripartendoli fra più utenti, senza duplicazioni ridondanti di banche dati similari, disomogenee e non confrontabili. Fra i soggetti che partecipano alla costruzione del S.I.G.I. il Comune rappresenta la maglia informativa elementare. Perché il sistema integrato sia veramente tale e consenta il flusso di informazioni fra Comuni, Comunità Montane, Provincia, Regione, ecc., è necessario regolamentare in tutti gli aspetti e alle diverse scale l'impianto, l'aggiornamento e la gestione dei dati. La costruzione del S.I.G.I. è stata finora improponibile, perché eccessivamente impegnativa per le amministrazioni locali sia per la strutturazione di macchine e programmi, sia soprattutto per la onerosità della realizzazione delle basi di dati. Grazie alla costituzione di una struttura tecnico - operativa ampiamente partecipata, l'Amministrazione Provinciale ha ottenuto un abbattimento dei costi e, oltre a rendere disponibile gratuitamente i propri dati ai Comuni, offre l'assistenza tecnica per l'organizzazione dei S.I.T. locali e pone i presupposti perché sia possibile disporre, prima, e mantenere aggiornato, poi, il patrimonio cartografico a cui associare gli archivi descrittivi comunali e collegarli agli archivi dei sistemi informativi provinciale e regionale.

La condivisione del S.I.G.I. è finalizzata a:

LA BANCA DATI

L'esigenza di garantire l'azione amministrativa, tramite un efficace e generale supporto conoscitivo alle scelte decisionali, è alla base della costruzione del S.I.T. dell'Amministrazione Provinciale di Siena.

La banca dati geografica di questo supporto è parte fondamentale poiché garantisce, attraverso la localizzazione di oggetti, funzioni e attività presenti sul territorio, l'interrelazione fra fenomeni altrimenti eterogenei e difficilmente integrabili. All'interno del S.I.T. sono stati acquisiti l'archivio del sistema informativo regionale e i quadri conoscitivi di supporto alla pianificazione di area vasta e ai piani di settore di competenza provinciale. Il P.T.C. si è avvalso della banca dati del S.I.T. e nello stesso tempo la ha arricchita con l'elaborazione di nuovi dati.

I dati sono nel formato. VETTORIALE, CELLULARE e RASTER ed il sistema di riferimento è il Gauss Boaga. Sia il formato raster che vettoriale hanno diversa precisione secondo la scala degli originali d'acquisizione.

FORMATO RASTER. E' stata acquisita e georeferenziata la Cartografia Tecnica Regionale in scala 1:2000, 1:5000, 1:10000 e 1:25000, disponibile per il territorio provinciale. Circa ogni quattro anni viene prodotta l'ortofotocarta digitale (ultimo volo disponibile Agosto 1996).

FORMATO CELLULARE. Per una migliore conoscenza della morfologia del territorio provinciale sono stati elaborati:

FORMATO VETTORIALE. I tematismi disponibili nel formato vettoriale riguardano:

CARTOGRAFIA CATASTALE. La Provincia di Siena insieme alla Regione Toscana, nell'ambito dei progetti di armonizzazione dei data base geografici (AIPA) e dell' "Intesa Stato - Regioni ed Enti locali per la realizzazione dei sistemi informativi geografici di interesse regionale", intende attivare un accordo con il Ministero delle Finanze per la gestione dell'informazione relativa al Catasto dei terreni. La cartografia catastale, in fase di acquisizione, sarà oggetto di specifiche convenzioni per il seguito di gestione.

ANALISI TERRITORIALI

Nell'ambito del P.T.C., dei Piani di settore, del Piano di Protezione Civile , vengono effettuate elaborazioni finalizzate a studi particolari che giornalmente arricchiscono il quadro conoscitivo.

DISPONIBILITA'

I tematismi presenti nel Sistema Informativo Territoriale provinciale sono descritti all'indirizzo:

http://sit.provincia.siena.it/sit

Alcuni tematismi possono essere forniti su supporto cartaceo e/o digitale nei formati più diffusi.I costi per l'acquisizione di copie cartacee e di files in formato raster o vettoriale sono definiti dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 394 08/09/99.